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La Repubblica dei Beni Culturali

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Mitica Sicilia: Taormina, perla dello Ionio

Storia, leggende, tradizioni, arte, gastronomia, mare e fuoco, in una parola: Sicilia.
Terra mitica e incantata, dove la meravigghia non finisce mai! Partite con noi alla scoperta delle bellezze storico artistiche del territorio siculo, a cominciare da Taormina, Perla dello Ionio e ambita meta turistica che conserva la sua millenaria storia a portata di mano.

1. Il Teatro greco-romano

Taormina ospita uno dei teatri greco-romani più spettacolari dell’isola: secondo per dimensione a quello di Siracusa, la sua fondazione risale al III secolo a.C. Oltre a conservare ancora l’originale struttura greca, anche buona parte dell’allestimento in mattoni edificato in epoca romana è ancora leggibile.
Il nostro suggerimento per un’esperienza indimenticabile è sicuramente di visitarlo al calar del sole.
Il teatro ospita infatti diversi spettacoli serali: dai concerti di artisti nazionali e internazionali alle rappresentazioni delle più famose opere liriche.
Il tutto incorniciato dalla luce della luna e delle stelle, dal mare e dalla maestosità dell’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa che non perde occasione di regalare eruzioni mozzafiato al suo pubblico.
Per maggiori informazioni, cliccate qui.

2. Le chiese

Diverse sono le chiese che si trovano all’interno delle mura cittadine, da non perdere sono:

  • Il Duomo: intitolato a San Nicola da Bari, si tratta di un edificio fortificato, presumibilmente di origine bizantina; un vero e proprio scrigno contenente diverse opere d’arte provenienti da vari luoghi di Taormina. Per citarne alcuni, il polittico ligneo dipinto da Antonello de’ Saliba – allievo e nipote di Antonello da Messina – o la scultura marmorea di Sant’Agata attribuita a Giovanni Angelo Montorsoli.
  • La chiesa di San Giuseppe: si affaccia sulla piazza IX Aprile ed è famosa in tutto il mondo come location ideale per celebrare matrimoni romantici.
  • La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria: edificata sui resti di un antico tempio romano situato a fianco dell’Odeon in stile barocco; ospita, tra le altre, la statua lapidea raffigurante la santa datata 1493 e attribuita allo scultore lombardo Gabriele di Battista.
    Per maggiori informazioni, cliccate qui.
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Giovanni Angelo Montorsoli, Sant’Agata

3. I palazzi storici

Caratteristica imprescindibile della Sicilia sono i palazzi tre-quattrocenteschi edificati in stile Gotico Catalano e a Taormina se ne possono osservare diversi.
Fiori all’occhiello della città, ospitano mostre permanenti e temporanee ed eventi che arricchiscono l’esperienza del visitatore interessato alla storia locale.
Imperdibile il Palazzo Corvaja, famoso per aver ospitato il Parlamento siciliano, voluto da Bianca di Navarra nel XV secolo, nasce come fortificazione saracena sull’antica agorà greca.
Interessanti sono anche il Palazzo Ciampoli, la Badia Vecchia e il Palazzo Duchi di Santo Stefano: quest’ultimo è un suggestivo edificio di origine normanna, incastonato in uno splendido giardino a ridosso delle mura cittadine.

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La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria e il Palazzo Corvaja

4. Corso Umberto

Il centro storico di Taormina è circondato dalle mura cittadine: i due ingressi, Porta Messina e Porta Catania, sono collegati dal Corso Umberto. Se le vostre intenzioni sono quelle di fare una passeggiata romantica o di dedicarvi allo shopping, questa luogo non deluderà le vostre aspettative.
Lungo la via è possibile trovare stupendi palazzi storici, edificati a partire dal Medioevo, e locali della movida cittadina, come ad esempio il Ristorante Circe che offre un variegato menù ricco di prodotti tipici.

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Piazza IX Aprile con la chiesa di San Giuseppe

5. La Villa Comunale

Non perdete assolutamente l’occasione di una rilassante passeggiata nel parco della villa comunale.
Originariamente giardino privato di Lady Florence Trevelyan, nobildonna inglese e cugina della regina Vittoria che si trasferì in città alla fine del XIX secolo, diviene proprietà comunale negli anni Venti del Novecento. Polmone verde della città, ospita al suo interno una grande varietà di piante secolari locali ed esotiche, ma anche dei particolari edifici chiamati victorian follies, dove Lady Trevelyan era solita intrattenere i suoi ospiti per il tè pomeridiano.

6. L’Isola Bella

Se vi trovate nella Perla dello Ionio avrete sicuramente intenzione di passare una giornata su una delle sue splendide spiagge.
Il nostro consiglio è quello di andare a visitare l’Isola Bella: un’isolotto collegato alla terra ferma da una striscia di sabbia percorribile a piedi. Riserva naturale dal 1998, ospita al suo interno diversi edifici incastonati nella pietra e una serie di piante rare ed esotiche.
Per maggiori informazioni, cliccate qui.

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L’Isola Bella

7. La Biblioteca Comunale

Nel cuore della città, affacciato sulla piazza IX Aprile sorge l’ex monastero di Sant’Agostino, oggi sede della Biblioteca Comunale. Riunisce al suo interno un cospicuo numero di libri antichi provenienti dai vari monasteri che sorgevano a Taormina ed ospita una ricca collezione dedicata alla storia della Sicilia; una meta cruciale se si vuole conoscere la storia dell’isola.
La chiesa di questo complesso, inoltre, viene utilizzata dal comune per allestire mostre temporanee ed eventi culturali di vario genere. Per ulteriori informazioni, consultate il sito del Comune di Taormina a questo link.

8. Il Santuario della Madonna Rocca e il Castello

Sempre dalla piazza IX Aprile, è possibile ammirare il Santuario della Madonna Rocca.
L’edificio, trovandosi in cima al promontorio che sovrasta la città è raggiungibile sia a piedi, tramite la scalinata della Via Crucis, sia in auto o con i mezzi pubblici.
La chiesa, scavata nella roccia e circondata dal monastero, è un piccolo gioiello edificato a partire dal XV secolo.
Dal terrazzo del complesso si può ammirare la vista su tutta la città sottostante e sul mare. Qui si trova anche la scalinata che conduce al Castello, sorto su un preesistente insediamento bizantino e che presenta ancora la struttura del periodo arabo-normanno, conserva oggi le sole mura perimetrali.

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Il Santuario della Madonna Rocca

9. I vicoli

L’intero centro della città è costellato da numerosi vicoli e stradine percorribili a piedi.
Famoso è il Vicolo Stretto, che, con una larghezza di meno di mezzo metro, affaccia sul Corso Umberto. Altrettanto suggestiva è Via Di Giovanni, dove è possibile ammirare uno dei murales di TVBOY e sulla quale si trova il Bambar, rinomato in tutto il mondo per le sue squisite granite.
Il nostro suggerimento è quello di lasciarvi guidare dall’istinto ed esplorare questi splendidi vicoli alla ricerca di qualche tesoro nascosto di Taormina, come i murales realizzati da Tino Giammona che si trovano in via Giardinazzo, strada che porta alle Naumachie.

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TVBOY, San Mahmood

10. Le Naumachie

Sotto il Corso Umberto si trova il complesso delle Naumachie, un lungo muro di terrazzamento in mattoni rossi caratterizzato da nicchie di epoca romana.
Contrariamente a quanto suggerisce il nome, non si tratta di un luogo dove venivano rappresentate battaglie navali, come si era ipotizzato in passato a causa della presenza di grandi serbatoi d’acqua.
Si tratta invece di un ninfeo di epoca ellenistica che affaccia su una piazza trasformata oggi in giardino.
Per maggiori informazioni, cliccate qui.

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