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L’arte a Napoli: cosa visitare nella città partenopea

Napoli è ricca di cultura, tradizioni, storia, cibo e motorini. Orientarsi può risultare complicato a primo impatto, ma ne vale decisamente la pena. Il modo migliore per scoprire la città è sicuramente vagare tra le sue strade, immergendosi nei profumi e sapori che invadono i vicoli; vi consigliamo alcuni dei più importanti palazzi, musei e chiese che meritano di essere visitati, anche solo per ripararsi dal torrido caldo estivo!

Il Duomo, la cappella Sansevero e il monastero di Santa Chiara

Per prima cosa partiamo dalle chiese e dalle cappelle. Ovviamente non si può non visitare il duomo di Napoli, ossia la cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta, con all’interno la reale cappella del tesoro di San Gennaro, che conserva le reliquie del santo patrono.

La cappella Sansevero si trova a pochi minuti di distanza dal duomo e all’interno si trova una delle opere scultoree più suggestive di sempre: il “Cristo velato” di Sanmartino del 1753. Si tratta di un mausoleo nobiliare, un piccolo gioiello barocco tra le vie di Napoli.

Giuseppe Santmartino, Cristo velato, 1753, Cappella Sansevero, Napoli
Ph. Courtesy Museo Cappella Sansevero

In piazza del Gesù Nuovo invece, è collocato il monastero di Santa Chiara. La chiesa è stata ricostruita negli anni Cinquanta, dopo aver subito ingenti danni a seguito del bombardamento del 4 agosto 1943. Merita sicuramente una visita il Chiostro delle Clarisse riccamente decorato con piastrelle di maiolica e terracotta.

Le maioliche del chiostro del monastero di Santa Chiara
Monastero di Santa Chiara

Le Gallerie d’Italia Napoli

Oltre ad essere una delle principali strade di Napoli, in via Toledo si trova Palazzo Zevallos, sede delle Gallerie d’Italia. La collezione permanente contiene opere che vanno dalle ceramiche attiche e magnogreche a lavori d’arte contemporanea come le due tele raffiguranti il Vesuvio realizzate da Andy Warhol. Il capolavoro conservato nella galleria è il “Martirio di Sant’Orsola” di Caravaggio. Sant’Orsola è raffigurata nel momento esatto in cui è colpita in pieno petto dalla freccia scagliata dal suo omicida.

Martirio di Sant'Orsola di Caravaggio alle Gallerie d'Italia di Napoli
Caravaggio, Martirio di Sant’Orsola, 1610, Gallerie d’Italia Napoli
Ph. Courtesy Gallerie d’Italia

Il Palazzo Reale di Capodimonte

Se siete amanti di Caravaggio quasi quanto lo sono io, sappiate che un’altra opera dell’artista lombardo è conservata al Museo e Real Bosco di Capodimonte, al cui interno potrete trovare una delle maggiori collezioni italiane di quadri, sculture e arti decorative. I lavori ebbero inizio con Carlo III nel 1738 e la costruzione doveva inizialmente essere la palazzina di caccia più bella d’Europa. La collezione Farnese esposta all’interno del palazzo contiene opere di Tiziano, Bellini, El Greco, Reni e molti altri, oltre che la “Flagellazione di Cristo” del Caravaggio. Vi sono, inoltre, circa trenta sale che facevano parte degli appartamenti reali e che ospitano teche contenenti diversi oggetti e manufatti d’arti decorative europee.

Il Palazzo Reale di Napoli e il Maschio Angioino

Visitare Napoli implica una visita in piazza del Plebiscito sulla quale si affaccia il Palazzo Reale. Costruito a partire dal XVII secolo, nel corso degli anni subì diverse modifiche e ampliamenti. Da togliere il fiato è lo scalone bianco che porta agli appartamenti reali e alla sala del trono. All’esterno del percorso espositivo del palazzo, nei pressi del giardino si trova una mostra interattiva dedicata alla storia della città di Napoli.

Scalone d'ingresso del Palazzo Reale di Napoli
Palazzo Reale di Napoli

A pochi passi dal palazzo si trova il Teatro San Carlo, la Galleria Umberto I e il Maschio Angioino. La costruzione della fortezza inizia nel 1279 per ordine di Carlo I e nel 1330 Giotto ne affresca il salone principale e la cappella, lavori di cui purtroppo non è rimasta traccia. All’interno si trova una vasta selezione di opere d’arte realizzate da artisti napoletani. 

La Napoli Sotterranea

Alquanto affascinante è la visita della Napoli Sotterranea. L’entrata si trova in Piazza San Gaetano, raggiungibile attraverso via dei Tribunali. Si tratta di un percorso sotterraneo attraverso la storia di Neapolis, dalla costruzione delle cisterne d’acqua greche e romane, ai rifugi antiaerei utilizzati dalla popolazione partenopea durante la Seconda Guerra Mondiale. Tornati in superficie, la visita continua con l’unica parte visitabile dell’antico teatro greco-romano.

Alla fine di questo tour sicuramente i vostri occhi saranno pieni di bellezza, ma non scordate di esplorare anche la cultura culinaria napoletana quindi andate e ordinatevi una pizza fritta.

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